27/01/2012
Memoria di Edith Stein
Un' interpretazione magistrale del grande Franco Battiato di un testo scritto da Juri Camisasca che parla di Edith Stein, religiosa e filosofa tedesca. Convertitasi al cattolicesimo dall'ebraismo, venne arrestata dai nazisti e rinchiusa nel campo di concentramento di Auschwitz, dove trovò la morte!
E per vivere in solitudine nella pace e nel silenzio
ai confini della realtà,
mentre ad Auschwitz soffiava forte il vento
e ventilava la pietà,
hai lasciato le cose del mondo,
il pensiero profondo dai voli insondabili,
per una luce che sentivi dentro, le verità invisibili.
Dove sarà Edith Stein?
Dove sarà?
I mattini di maggio riempivano l'aria
i profumi nei chiostri del carmelo di Echt.
Dentro la clausura qualcuno che passava
selezionava gli angeli.
E nel tuo desiderio di cielo una voce nell'aria si udì:
gli ebrei non sono uomini.
E sopra un camion o una motocicletta che sia
ti portarono ad Auschwitz.
Dove sarà Edith Stein?
Dove sarà?
E per vivere in solitudine nella pace e nel silenzio
nel carmelo di Echt.
| Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti
"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000
Art. 1.
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
| 19/01/2012
Il Patto per la Casa di Marco Invernizzi
La proposta del Patto per la Casa di Marco Invernizzi va nella giusta direzione affinchè,finalmente, a Magenta vi possa essere una risposta concreta sul tema dell'abitare. Inutile ripetere che è una città che in 10 anni, nonostante le brutte e nocive espansioni su terreni agricoli, non ha visto aumentare i suoi cittadini mentre ha assistito ad un esodo di giovani verso i centri limitrofi.
La proposta di Marco Invernizzi è quella che il Comune si faccia carico di garantire economicante, nei confronti dei proprietari di casa, del pagamento dell'intera rata di affitto da parte degli affittuari attraverso un patto da stabilire tra i soggetti interessati. Ciò è possibile già da ora dato che a Magenta c'è un'ampia offerta di abitazioni sfitte. Tale iniziativa potrebbe provocare come effetto il calmierarsi del mercato delle locazioni in forte fermento dato che è sempre più complesso acquistare la prima casa. 
Questo patto fra i soggetti interessati ha suscitato già interesse ed è giusto sottolineare che le economie per promuoverlo esistono e sono inferiori a quanto questa giunta PdL e Lega ha speso per la propria visibilità, con iniziative di marketing, nel 2011.
| 17/01/2012
Quando ad amministrare è l'ndrangheta
"Presa Diretta", il programma di Diacona ha affrontato il tema dell'ndragheta al Nord. Sconvologente la denuncia della fragilità in cui si trovano diverse Amministrazioni Comunali di fronte a pratiche mafiose, al tempo stesso imbarazzante la politca che per dinamiche di voto di scambio cede il passo alla criminalità organizzata, che sa compromettere, la vivibilità, la sicurezza e la giustizia nei nostri territori. La visione del reportage di Diacona è stata angosciante ancor di più per la mia esperienza di Consigliere Comunale nella mia città, poichè è semplice capire come sia possibile che tutto ciò possa accadere ancora oggi. Se avete un pò di tempo ve lo consiglio...si parla di Amministrazioni piemontesi e liguri a pochi chilometri da qui...ed è troppo banale dire che spesso tutto ha inizio quando queste realtà mafiose vengono negate. Il link alla puntata parte clikkando sull'immagine.
| Il falò di Sant'Antonio e molto ancora
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